Ordinazione presbiterale del Diacono Patient Moma

Oggi, 7 aprile 2024, domenica in Albis, dopo la celebrazione della S. Messa a Catenanuova, in occasione del Raduno diocesano delle Confraternite, il Vescovo HA COMUNICATO che il diacono don Patient Moma Kalela, sarà ordinato presbitero lunedì 24 giugno c.a. (solennità della natività di San Giovanni Battista), in Cattedrale. Fraterni saluti, don Pietro Damiano Scardilli, v.g. Read More

Peregrinatio della Lampada diocesana di S. Francesco

Venerdì 2 febbraio, festa della Presentazione del Signore, nella Chiesa Madre di Catenanuova il Vescovo ha celebrato l’Eucaristia con i religiosi e le religiose della diocesi in occasione della 28ª Giornata Mondiale della Vita Consacrata. Durante la celebrazione, coordinata da fra’ Salvatore Seminara, delegato vescovile per la vita consacrata, i religiosi e le religiose hanno rinnovato i loro voti. Al termine della celebrazione, il Vescovo ha benedetto la Lampada Diocesana di S. Francesco, dando avvio alla Peregrinatio in preparazione al Pellegrinaggio Regionale che nel prossimo ottobre la Sicilia farà ad Assisi per offrire l’olio per la lampada votiva che arde sulla tomba di San Francesco. La Peregrinatio, iniziata a Catenanuova per la presenza delle Suore Francescane di S. Chiara, toccherà tutte le Parrocchie e Unità Pastorali della diocesi e si concluderà il 2 giugno presso il Convento dei frati Cappuccini di Nicosia, in occasione della festa di San Felice. Read More

Rendiconto e relazione sulla gestione delle somme 8Xmille – esercizio 2022

Le somme relative all’8 per mille (ex art. 47 della Legge 222/1985), assegnate dalla Conferenza Episcopale Italiana per l’anno 2022, sono state accreditate, con valuta 04-08-2022, su due distinti conti correnti tenuti presso la Banca di Credito Cooperativo delle Madonie, Agenzia di Nicosia >>. Relazione Rendiconto Relazione erogazioni 2022 Consiglio Diocesano Affari Economici rendiconto 8X100_2022… Read More

Gli auguri della Chiesa di Nicosia al Vescovo Giuseppe nel 4° anniversario di ordinazione episcopale

Nel giorno in cui ricorre il 4° anniversario dell’ordinazione episcopale del nostro Vescovo Giuseppe, a pochi giorni dal suo 36° anniversario di sacerdozio, celebrato lo scorso 4 luglio, la nostra Chiesa si stringe attorno al suo pastore. L’intera comunità diocesana con i suoi presbiteri, i diaconi, i religiosi, le religiose, i seminaristi e tutto il popolo santo di Dio si unisce nell’inno di lode e di ringraziamento al Padre per il dono del ministero ordinato a servizio della santa Chiesa e invoca sul Vescovo Giuseppe, posto a guidare la porzione del gregge di Cristo che è in Nicosia, lo spirito di consiglio e di fortezza, di scienza e di pietà, perché, governando fedelmente il popolo a lui affidato, edifichi nel mondo la Chiesa, sacramento di salvezza. Ad multos annos! Nicosia, 6 luglio 2023 don Pietro Damiano Scardilli, Vicario Generale… Read More

AUGURI DEL VICARIO GENERALE AL VESCOVO GIUSEPPE PER IL PRIMO ANNIVERSARIO DEL SUO INGRESSO IN DIOCESI

  Oggi ricorre il primo anniversario dell’ingresso di mons. Schillaci nella nostra Diocesi. Mentre a lui diciamo grazie per aver accolto con docilità la chiamata ad essere Vescovo di questa porzione eletta della Chiesa di Cristo che è in Nicosia, preghiamo il Signore perché con lo Spirito di fortezza, lo Spirito «che regge e guida», gli dia la grazia di condurre con forza e prudenza la sua Chiesa come padre e pastore, con un amore gratuito verso tutti e una predilezione per i poveri, gli ammalati e i bisognosi. Ci preceda sul cammino della santificazione identificandosi nell’Eucaristia con Cristo Sacerdote e Vittima, senza temere di dare la vita per le sue pecore. Ad multos annos! Pietro Damiano Scardilli… Read More

Lettera del Vescovo Giuseppe alla Chiesa di Nicosia

Dai Cantieri di Betania a quelli di Nicosia…     Carissimi fratelli e sorelle, presbiteri, diaconi, religiosi, religiose, seminaristi, fedeli tutti,   da quasi quattro mesi mi trovo a camminare insieme a voi con fermo proposito di mettermi al servizio della nostra Chiesa che è in Nicosia. All’inizio del ministero, solitamente, si chiede al nuovo vescovo quali siano le linee programmatiche che intende seguire, quali obiettivi si prefigge. Dopo così poco tempo, non sono ancora in grado di indicare percorsi, finalità, priorità… La prima cosa che tuttavia sento forte, urgente, necessaria è inserirmi in un cammino di Chiesa. A me pare che prima ci sia una storia, cioè un già fatto, che occorre conoscere, ascoltare, accogliere e valorizzare sempre di più; ma c’è soprattutto un oggi, un vissuto ecclesiale, sociale, culturale, che bisogna scoprire, apprezzare e amare giorno dopo giorno. Pertanto mi sembra opportuno, almeno per quest’anno, mettermi in ascolto di tutti. È il vescovo che principalmente si pone in ascolto! E innanzitutto desidero ascoltare il Signore. Quello che lo Spirito dice alla nostra Chiesa. Lo vorrei fare non da solo ma insieme. Insieme a tutti voi fratelli e sorelle; insieme ai voi cari presbiteri, diaconi, religiosi, religiose, seminaristi, a voi carissimi giovani, anziani, famiglie, a voi preziosi catechisti, insegnanti, a voi fratelli e sorelle più fragili, più vulnerabili e indifesi, a voi più poveri… dove è possibile per tutti scorgere, ascoltare, incontrare e toccare la carne del Signore Gesù! Sì, è mio desiderio ascoltare lo Spirito per ascoltare tutti, proprio tutti! Mi auguro di non dover mai escludere nessuno. Spero che io possa farlo senza presunzione e arroganza, ma con dolcezza, rispetto, mitezza e con tanta umiltà. continua a leggere>> Pagine da Dai Cantieri di Betania a quelli di Nicosia… Read More

Rendiconto 8×1000 del 2021

Relazione erogazioni 8‰ esercizio 2021 - CDAE Rendiconto erogazioni somme otto per mille esercizio 2021 per sito diocesano-1… Read More

S.E. Mons. Giuseppe Schillaci nuovo Vescovo di Nicosia

Il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Nicosia (Italia), presentata da S.E. Mons. Salvatore Muratore. Il Santo Padre ha nominato Vescovo di Nicosia (Italia) S.E. Mons. Giuseppe Schillaci, trasferendolo dalla Diocesi di Lamezia Terme. Messaggio alla Chiesa che è in Nicosia Lamezia Terme, 23 aprile 2022 Carissimi fratelli e sorelle, della Chiesa che è in Nicosia, pace a voi! Lasciamo che risuoni, forte, dolce, consolante, audace, il saluto del Cristo Risorto: per noi tutti, presbiteri, diaconi, religiosi, religiose, seminaristi, fedeli. Lui, il Dio dei vivi non dei morti, entra nella nostra vita di discepoli anche quando per paura rimaniamo paralizzati e siamo tentati di chiuderci in noi stessi. Leggi tutto >> __________________________________ S.E. Mons. Giuseppe SCHILLACI Sua Eccellenza Monsignor Giuseppe Schillaci è nato nel 1958 ad Adrano, provincia e Arcidiocesi di Catania. Dopo la maturità tecnica e gli studi universitari di filosofia alla statale di Catania, inizia il percorso formativo nel Pontificio Seminario Francese a Roma, che lo porterà all’ordinazione sacerdotale, ricevuta nel 1987, è laureato in Filosofia. Viceparroco e Parroco nelle parrocchie di Adrano, poi ha esercitato il ministero nel Seminario Arcivescovile, nel quale per undici anni è stato Rettore. • Dal 1988-1992: Viceparroco e Parroco ad Adrano • 1994-1998: Vicerettore in Seminario • 1999-2006 Vicario Episcopale per la cultura • 1999-2007: Vice Preside dello Studio Teologico • Dal 2006: Cappellano di Sua Santità • Dal 2008: Rettore del Seminario Arcivescovile • II 3 maggio 2019 è stato nominato da Papa Francesco Vescovo della Diocesi di Lamezia Terme. • Il 6 luglio 2019 è stato ordinato Vescovo della Diocesi di Lamezia Terme e ha preso possesso della sede nicastrese.   (4) Convocazione diocesana 23 aprile 2022 – YouTube MONSIGNOR-SCHILLACI schillaci Discorso. Mons. Schillaci Discorso. Mons. Muratore… Read More

Comunicazione importante

Sua Ecc.za il Vescovo, mons. Salvatore Muratore, CONVOCA – i membri del Collegio dei Consultori, – presbiteri e i diaconi, – i membri del Consiglio Pastorale Diocesano, – i Direttori e vicedirettori degli Uffici di Curia, per le ore 12,00 di oggi sabato 23 aprile 2022, in Episcopio, per un momento di preghiera e per delle importanti comunicazioni che riguardano la vita della nostra Diocesi. Fraternamente in Cristo Don Pietro Damiano Scardilli vicario generale… Read More

Gli auguri della comunità diocesana nel XIII anniversario di ordinazione episcopale di Mons. Muratore

Eccellenza reverendissima, in questo giorno nel quale ricorre il XIII anniversario della sua ordinazione episcopale, ci uniamo al suo personale inno di lode e di ringraziamento al Padre per il dono della pienezza del sacerdozio. Invochiamo su di Lei la continua assistenza della luce del Verbo Incarnato perché con docilità e disponibilità alla volontà di Dio, come la B.V Maria che, oggi, nella solennità dell’Annunciazione del Signore, veneriamo come la Vergine dell’ascolto obbediente, lei possa continuare a condurre attraverso questi difficili momenti di crisi e di transizione che coinvolgono l’intera umanità, la nostra comunità diocesana verso gli orizzonti nuovi che lo Spirito le suggerirà. Da parte nostra sia certo del sostegno della nostra unanime preghiera, ma anche della fattiva disponibilità alla collaborazione. A lei gli auguri con le parole che l’angelo rivolse alla Vergine Annunziata: «Rallégrati, non temere, il Signore è con te!». 25 marzo 2022 Il Vicario Generale e l’intera Chiesa di Dio che è in Nicosia… Read More

Incontri quaresimali del Vescovo con gli operatori pastorali

Il vescovo durante la quaresima incontrerà gli operatori pastorali e i consigli pastorali della diocesi secondo il seguente schema   3 marzo Agira San Filippo 18.00 Unità Pastorale 19.15 10 marzo Leonforte SS. Salvatore-Catena 18.00 U.P. Chiesa Madre-Annunziata 19.15 11 marzo Catenanuova San Giuseppe 19.00 16 marzo Centuripe Unità Pastorale 19.00 17 marzo Regalbuto Unità Pastorale 19.00 18 marzo Nicosia SS. Salvatore – San Paolo – San Gabriele 19.30 23 marzo Nicosia U.P. S. Maria M. e San Michele 18.00 U.P. Cattedrale e Santa Croce 19.15 24 marzo Troina U.P. Carmine e San Matteo 18.00 U.P. Chiesa Madre e San Sebastiano 19.15 30 marzo Nissoria U.P. San Giuseppe e S. Giorgio 18.00 Assoro San Leone 19.30 03 aprile Sperlinga San Giovanni B 06 aprile Gagliano Chiesa Madre 19.00 07 aprile Cerami Chiesa Madre 19.00 27 aprile Nicosia Villadoro 18.30… Read More

Buon compleanno Padre Vescovo

Carissimo Padre Vescovo, ci uniamo oggi alla sua gioia e al suo rendimento di grazie al Signore per i suoi 75 anni portati a compimento proprio nel giorno in cui la Chiesa celebra la nascita del Salvatore. Il Salmo 90 ci insegna a chiedere al Signore: «Insegnaci a contare i nostri giorni e acquisteremo un cuore saggio» (v. 12). Contare i propri giorni non vuol dire fare un calcolo e segnare poi sul calendario un numero, quanto piuttosto, imparare all’esperienza dei giorni vissuti a incontrare il Signore in un modo sempre nuovo. Significa fare memoria del proprio passato, per scoprirvi i molteplici passaggi di Dio, per scorgere, con gli occhi della fede, gli interventi del Signore a nostro favore. Solo se ci accorgiamo che ogni giorno è un dono della grazia di Dio, che ogni nostro giorno è preceduto e accompagnato dall’amore e dalla benevolenza di Dio, possiamo giungere alla sapienza del cuore. Le auguriamo, carissimo Padre Vescovo, di giungere a questa sapienza, una sapienza che non si acquista con lo studio, che non è frutto di erudizione, tanto meno dell’intelligenza umana. Una sapienza che viene dallo scoprirsi ogni giorno amati e sorretti da Dio. A lei il nostro augurio, per lei la nostra preghiera al Signore. Don Pietro Damiano Scardilli, Vicario generale… Read More

La diocesi in festa per l’ordinazione di due Presbiteri

L’ordinazione presbiterale di don Angelo Fichera e don Giuseppe Licciardo è una festa per tutta la nostra Diocesi. “Il nostro cuore è colmo di gioia e di gratitudine per il dono che oggi riceviamo dal Padre celeste, due nuovi sacerdoti che vi serviranno e vi ameranno – ha detto il vescovo Muratore nell’omelia, rivolgendosi al “popolo santo di Dio” chiamato ad accogliere, accompagnare e amare i due nuovi presbiteri. E poi l’invito del vescovo ad essere “presbiteri dal cuore amante e profeti dallo sguardo penetrante, aperti al soffio dello Spirito per scrutare orizzonti nuovi e per intravedere nel groviglio degli accadimenti del presente i segnali di un mondo nuovo sognato da Dio che è in gestazione e che attende di venire alla luce”. Read More

Giornata di preghiera per le vittime di abusi

La CEI ha istituito per il 18 novembre questa giornata di preghiera e di sensibilizzazione. Un’occasione da valorizzare nelle Chiese locali grazie all’impegno dei Referenti diocesani, dei parroci, dei consacrati, dei catechisti, degli educatori e di tutti gli organismi pastorali, perché siano coinvolte tutte le componenti della comunità cristiana […] Siamo invitati alla preghiera per sostenere i cammini di recupero umano e spirituale delle vittime e dei sopravvissuti, da chiunque siano stati feriti, così gravemente, dentro o fuori dalla Chiesa, per le famiglie e le comunità colpite dal dolore per i loro cari“. (dall’introduzione alla preghiera di Mons. Lorenzo Ghizzoni, Vescovo di Ravenna-Cervia e Presidente del SNTM). Essendo il 18 Novembre giorno feriale, la CEI ha chiesto di individuare un giorno festivo per la celebrazione, così da coinvolgere quanti più fedeli nella preghiera, la Diocesi di Nicosia ha individuato quale giorno comunitario di preghiera Domenica 21 Novembre. Presso tutte le Chiese della Diocesi verrà recitata la preghiera appositamente prevista per le vittime di sfruttamento ed abuso e verranno rivolte specifiche preghiere dei fedeli. Il Nostro Vescovo in comunione con tutti i vescovi di Sicilia ha inviato un messaggio alla Diocesi   Carissimi sacerdoti, religiosi, consacrati, responsabili di comunità di fedeli, la Conferenza Episcopale Italiana, in concomitanza con la Giornata europea per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l’abuso sessuale che si terrà il prossimo 18 novembre, ha indetto una giornata di preghiera della Chiesa italiana per le vittime e i sopravvissuti agli abusi, per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili. Desidero invitarvi ad unirvi in questa preghiera e ad aprire i cuori e le menti su questo dolore, che tanto ferisce l’umanità e noi come Chiesa, e ad impegnarci sempre più perché i nostri ambienti siano luoghi in cui i piccoli e i deboli vengano protetti da ogni forma di abuso e chiunque si occupi di essi sia formato adeguatamente e abbia raggiunto un sana maturazione personale. Leggi tutto >>     Servizio Nazionale per la tutela dei minori Il volantino e i materiali della 1^ Giornata nazionale di preghiera per le vittime e i sopravvissuti agli abusi – Servizio Nazionale per la tutela dei minori (chiesacattolica.it) sugli abusi Proposte-preghiere-dei-fedeli… Read More

Nomine e avvicendamenti in Diocesi

Carissimi, Vi comunico che in data odierna S.E. il Vescovo ha provveduto alle seguenti nomine: – Don Carmelo GIUNTA, Parroco della Parrocchia San Filippo in Agira, in coordinamento pastorale con l’Unità Pastorale “zona alta”; – Don Vincenzo MASCALI, collaboratore pastorale nella Parrocchia San Filippo in Agira; – Don Giuseppe LA GIUSA, Cappellano dell’Ospedale “Ferro-Branciforti- Capra” in Leonforte, avendo ottenuto un periodo sabbatico come dallo stesso richiesto; – Don Orazio MACCHIONE, Parroco della Parrocchia San Leone in Assoro, in coordinamento pastorale con le Parrocchie di Nissoria e San Giorgio; – Don Filippo RUBULOTTA, Parroco delle Parrocchie S. Giovanni Battista e S. Stefano in Leonforte costituite in Unità Pastorale con le Parrocchie Maria SS. Annunziata e San Giuseppe; – Don Robin KIMANI MBUGUA, collaboratore pastorale dell’Unità Pastorale S. Giovanni Battista – S. Stefano – Maria SS. Annunziata e San Giuseppe in Leonforte; – Don Filadelfio SCANDURRA, Parroco della Parrocchia S. Maria Maggiore e San Michele Arcangelo in Nicosia costituite in Unità Pastorale con le Parrocchie San Nicolò di Bari e Santa Croce in Nicosia; – Don Felice Calzetta collaborerà col Parroco dell’Unità Pastorale Santa Maria Maggiore e San Michele Arcangelo in Nicosia; – Don Filadelfio SCANDURRA, responsabile diocesano per la consultazione sinodale “Per una Chiesa sinodale: comunione, partecipazione e missione”; – Don George Martin JAMES JOSEPH, collaboratore pastorale dell’Unità Pastorale S. Maria Maggiore, San Michele Arcangelo, San Nicolò di Bari e Santa Croce in Nicosia; – Don Salvatore MINUTO, Parroco delle Parrocchie San Giuseppe in Nissoria e San Giorgio Martire in San Giorgio (frazione di Assoro) in coordinamento pastorale con Assoro; – Don Pietro MACCARRONE, Parroco della Parrocchia Maria SS. Assunta in Troina con decorrenza dal 07.01.2022 costituita in Unità Pastorale con la Parrocchia S. Sebastiano in Troina, in coordinamento pastorale con le altre Parrocchie di Troina; – Don Giuseppe MAENZA, Parroco delle Parrocchie Maria SS. del Carmelo e S. Matteo in Troina costituite in Unità Pastorale, in coordinamento con le altre Parrocchie di Troina di cui sarà Coordinatore Pastorale con decorrenza dal 07.01.2022; – Don Giuseppe PALAZZO, collaboratore pastorale dell’Unità Pastorale Maria SS. Assunta e S. Sebastiano in Troina; – Don Basilio AGNELLO rimarrà amministratore parrocchiale della Parrocchia Maria SS. Assunta in Troina fino al 06.01.2022 in attesa di un suo discernimento in vista dell’incardinazione in Diocesi o di un rientro nella famiglia salesiana. I nuovi Parroci prenderanno possesso canonico entro il 30 ottobre c.a. concordando con il Vescovo la data per la celebrazione di inizio ministero. I Parroci uscenti saluteranno la comunità la domenica precedente l’ingresso del nuovo Parroco. Preghiamo per questi nostri fratelli presbiteri: la grazia di Dio li sostenga e li accompagni in questo nuovo percorso. Preghiamo anche per le comunità parrocchiali coinvolte in questo momento di passaggio: si dispongano ad accogliere i nuovi Parroci, riconoscendo nel presbitero un vero dono di Dio, per l’annuncio della Parola, la celebrazione dei Sacramenti e la testimonianza della carità. Nicosia, 21.09.2021 Don Pietro Damiano Scardilli Vicario generale NOMINE E AVVICENDAMENTI 2021… Read More

Rendiconto e relazione sulla gestione delle somme dell’otto per mille – esercizio 2020

Relazione erogazioni 2020 - CDAE Rendiconto2020… Read More

In simplicitate cordis

Il caro ricordo della persona di S.E. Mons. Pio Vittorio Vigo non può che non partire dalle parole da lui volute nello stemma episcopale :“ In simplicitate cordis”, il motto che ha efficacemente sintetizzato il suo programma pastorale e il suo stile di vita. Chi ha conosciuto bene Mons. Pio Vigo sa che tutto questo è stato abbondantemente da lui vissuto nella quotidianità della sua vita di Sacerdote e di Vescovo. Un Pastore nobile che ha guardato con affetto di predilezione la chiesa particolare che è in Nicosia sentendola ‘sua’ nell’intensità di un cammino di 13 anni vissuti insieme “ricco di relazioni, di conoscenza, di stima, di affetto, di gioia e anche di fatica che ci ha condotti – ha detto nel corso dell’omelia di saluto alla Diocesi prima di andare a servire la Chiesa di Monreale – ad essere una famiglia”. Una famiglia, Sì. Lo ha detto: siamo stati la sua famiglia, i suoi figli e figlie, fratello e sorella e lui il padre, che ha messo le bende di luce lì dove ha potuto e saputo, e lì dove ha trovato resistenza – senza mostrarlo, nel silenzio e nell’offerta ha provato sofferenza- rispettando con delicata pazienza la libertà e i tempi di ciascuno. Ha camminato davanti alla sua gente, in mezzo a loro ed anche come ultimo tra loro. Ha gioito della bellezza del suo ministero mettendolo al servizio dei piccoli, degli adulti, delle famiglie, dei bisognosi, dei sacerdoti suoi primi collaboratori nei quali ha trovato valido sostegno. Di molti di loro gli era caro il ricordo perché fedeli ai loro impegni anche se in gravi situazioni di disagio. “ In simplicitate cordis”, è stata quasi l’antifona a quel salmo che ha detto di un Vescovo che non ha inteso, per nessuna maniera, fare sfoggio di una cultura fine ed elaborata (che sappiamo essere abbondantemente posseduta), quanto invece della preoccupazione del Pastore che vuole rivelare ciò che nel cuore gli sta maggiormente caro nei riguardi della sua gente. La cattedra di Mons. Pio Vittorio Vigo è stata la sua vita: ha parlato con tono sobrio, essenziale, pacato. Ha fatto delle sue liriche il mezzo per educare, introdurre, per pregare, accostarci ed condurci alle soglie del mistero, lì dove è lui ora nella Luce. Leggi tutto》 In simplicitate cordis… Read More

Giornata per il Seminario

Alla Comunità diocesana       Carissimi fratelli e sorelle,   il prossimo 25 Aprile, IV Domenica di Pasqua, è la giornata mondiale di preghiera per le vocazioni. Da quest’anno abbiamo scelto di celebrare in tale ricorrenza l’annuale giornata del Seminario per aiutare le comunità parrocchiali ad una riflessione più attenta sul dono della vocazione e per pregare più intensamente perché il Signore benedica la nostra Chiesa Diocesana con il dono di molte e sante vocazioni sacerdotali. Il Santo Padre Francesco, nel suo messaggio per la giornata mondiale di preghiera per le vocazioni di quest’anno invita a guardare a San Giuseppe poiché in Lui Dio «ha riconosciuto un cuore di padre, capace di dare e generare vita nella quotidianità. A questo tendono le vocazioni: a generare e rigenerare vite ogni giorno. Il Signore desidera plasmare cuori di padri, cuori di madri: cuori aperti, capaci di grandi slanci, generosi nel donarsi, compassionevoli nel consolare le angosce e saldi per rafforzare le speranze. Di questo hanno bisogno il sacerdozio e la vita consacrata». San Giuseppe è innanzitutto l’uomo del sogno. Attraverso i sogni Dio ha ispirato a Giuseppe il desiderio di fare della sua esistenza un dono. Giuseppe di Nazareth è l’uomo del servizio. Egli visse in tutto per gli altri e mai per sé stesso. Egli ebbe la capacità di amare senza trattenere nulla per sé. Liberando l’amore da ogni possesso, si aprì infatti a un servizio ancora più fecondo. Giuseppe è il custode. La cura nel custodire dice la fedeltà. La vocazione, come la vita, matura solo attraverso la fedeltà di ogni giorno. La fedeltà dell’uomo si alimenta solo alla luce della fedeltà di Dio. Preghiamo il Signore perché, per intercessione di San Giuseppe, i giovani si aprano ai sogni di Dio, scoprano nel servizio la realizzazione piena della propria vita e custodendo il dono di Dio vivano nella fedeltà. Assieme alla preghiera vi invito ad offrire con generosità la vostra offerta perché il nostro Seminario possa sostenere il cammino di formazione dei nostri seminaristi.   Nicosia, 1 Aprile 2021 – Giovedì Santo     † Salvatore Muratore Giornata per i seminario… Read More

XXV Giornata Bambini Vittime 2021 della violenza, dello sfruttamento e della indifferenza, contro la pedofilia

Quest’anno ricorre il XXV anniversario della Giornata Bambini Vittime della violenza, dello sfruttamento e della indifferenza contro la pedofilia, che sarà celebrata, come ogni anno, dal 25 aprile alla prima domenica di maggio. Ogni bambino deve essere liberato!” è il tema che caratterizzerà i momenti di preghiera, le attività e le iniziative legate alla Giornata… Read More

Istituzione delle Unità Pastorali

Con decreto del 25 marzo, Solennità dell’Annunciazione del Signore, il Vescovo ha costituito le Unità Pastorali.  Nei comuni con più Unità pastorali o singole parrocchie vi sarà un coordinamento cittadino   Le unità pastorali sono così costituite:   Vicariato di Nicosia UP San Nicolò di Bari – Santa Croce – Santa Maria Maggiore – San Michele UP SS. Salvatore – San Paolo – San Gabriele Collaborazione pastorale San Giovanni Battista in Villadoro – San Giovanni Battista m Sperlinga   Vicariato di Leonforte Leonforte UP San Giovanni Battista – Santo Stefano – Maria SS. Annunziata – San Giuseppe UP SS. Salvatore – Maria SS. della Catena Agira  UP Sant’Antonio di Padova – San Pietro Ap. – Santa Margherita – SS. Salvatore – Sant’Antonio Abate – Santa Maria Maggiore Parrocchia San Filippo   Assoro-Nissoria Collaborazione pastorale San Leone – San Giorgio – San Giuseppe Vicariato di Troina   Vicariato di Troina Troina UP Maria SS. Assunta – San Sebastiano UP Maria SS. del Carmine – San Matteo Gagliano C.to – Cerami Collaborazione pastorale   Vicariato di Regalbuto Regalbuto UP San Basilio – San Domenico – Santa Maria La Croce Centuripe – Catenanuova Collaborazione pastorale… Read More

Come un ramo di mandorlo – Lettera Pastorale

Inizio questa lettera senza sapere come sarà la situazione al momento della sua pubblicazione. Giorni e tempi incerti, problematici e fluidi, stanno attraversando le nostre vite. Verso dove? Come sarà? Sono le domande che leggi su tutti i volti tra un velo di tristezza e un desiderio profondo di serenità e di futuro. Anche i miei pensieri, sempre abitualmente proiettati verso l’ulteriore positivo delle cose, sembra si siano arenati tra gli aridi dati martellanti dei “bollettini di guerra” che ogni giorno puntualmente ci propinano i social: si parla di numeri di tamponi, di positivi, di decessi. E ci sentiamo sospesi, con un sottile vuoto di fiducia, di abbracci, di volti e di sorrisi. Continua a leggere>> come un ramo di mandorlo_stampa… Read More

Celebrazioni dei Sacramenti per il completamento dell’iniziazione cristiana: comunicazioni del Vicario Generale

Carissimi, dal 18 maggio siamo tornati a celebrare l’Eucaristia con il popolo. La consegna della nuova edizione del Messale Romano nel mese di settembre sarà un’opportunità preziosa per aiutare le nostre comunità a recuperare consapevolezza circa la verità dell’azione liturgica, le sue esigenze e implicazioni, la sua fecondità per la nostra vita. Il tempo presente, con le sue difficoltà e le sue opportunità, ci chiede oltre che massimo impegno nell’attività caritativa anche ulteriore discernimento sulle nostre scelte pastorali. Siamo all’interno di una situazione storica che invoca un nuovo incontro con il Vangelo. In allegato alla presente troverete dei “Pensieri sparsi e domande sulla vita della Chiesa dopo l’esperienza del Coronavirus”: alcuni spunti di riflessione, senza la presunzione di dire parole definitive, ma per sollecitare un confronto reciproco. Se davvero l’esperienza della pandemia non ci può lasciare come prima, il nuovo anno pastorale dovrà vederci impegnati in una riflessione comunitaria – laici e presbiteri insieme – per confrontarci e aiutarci a individuare le priorità sulle quali plasmare il volto della nostra Chiesa diocesana per il prossimo futuro. Ci attende il compito delicato di progettare un cammino comunitario che porti a scelte operative adeguate, non ispirate dal «si è sempre fatto così», ma dalle esigenze che il tempo attuale chiede. leggi tutto>> Comunicazione del Vicario Generale… Read More

Nuove nomine in Diocesi

Il Vescovo ha proceduto al rinnovo e/o alla nuova nomina dei Vicari episcopali, dei Direttori e dei Responsabili degli uffici diocesani e del Tribunale Ecclesiastico Diocesano. Ha nominato: Don Pietro Damiano Scardilli,  Vicario per la Pastorale Don Alessandro Magno, Vicario per il Clero Don Filippo Rubulotta, Rettore Seminario Vescovile, Rettore della Chiesa Annunziata (Agira), Vicario Giudiziale e Giudice del Tribunale Ecclesiastico Diocesano Don Michele Pitronaci, Delegato per i Diaconi e Assessore del Tribunale Ecclesiastico Diocesano Don Nicola Ilardo, Direttore dell’Ufficio Catechistico Prof.ssa Maria Cristina Maiuzzo, Vice Direttore dell’Ufficio Catechistico Don Gaetano Giuffrida, Responsabile dell’Ufficio Liturgico e dell’Ufficio per il Catecumenato e la Cresima degli Adulti e Assessore del Tribunale Ecclesiastico Diocesano Prof. Angelo Plumari, Vice Responsabile dell’Ufficio Liturgico Diac. Luciano Fichera, Direttore dell’Ufficio Caritas Sig. Calogero Lo Ciuro, Vice Direttore dell’Ufficio Caritas Dott. Vito Di Leo e Dott.ssa Rosaria Maria Rita Scilanga, Responsabili dell’Ufficio di Pastorale Familiare Don Giuseppe Maenza, Responsabile dell’ufficio di Pastorale Giovanile    Don Santo Paternò, Delegato per i Beni Culturali e l’Edilizia di Culto              Avv. Sandro Mauro, Responsabile dell’Ufficio di Pastorale Sociale e del Lavoro Don Roberto Franco Coppa, Responsabile dell’Ufficio di Pastorale Scolastica                              Don Delfio Scandurra, Responsabile del Centro Diocesano Vocazionale    Diac. Dott. Michele Li Pira, Responsabile dell’Ufficio di Pastorale per la Salute  Don Salvatore Minuto, Responsabile dell’Ufficio per l’Ecumenismo e il dialogo interreligioso Sig. Santino Barbera, Responsabile dell’Ufficio per il Turismo, tempo libero e sport    Dott.ssa Marcella Falco, Responsabile del Punto Famiglia e Vita Diac. Mariano Cipriano, Delegato per le Confraternite                    Don Natalino Bellone, Delegato per l’Apostolato della Preghiera    Don Antonino Lo Grasso, Responsabile dell’Ufficio per la Promozione al Sostegno Economico della Chiesa Prof.ssa Lella Russo, Direttore del Museo Diocesano                                  Don Pietro Antonio Ruggiero, Difensore del Vincolo presso il Tribunale Ecclesiastico Diocesano Mons. Vito Vasta, Difensore del Vincolo presso il Tribunale Ecclesiastico Diocesano Avv. Rita Ciurca, Cancelliere del Tribunale Ecclesiastico Diocesano Dott. Antonio Iraci Sareri, Vice Cancelliere  del Tribunale Ecclesiastico Diocesano Dott. Filippo Ensabella, Assessore del Tribunale Ecclesiastico Diocesano Avv. Giovanni Guerra, Assessore del Tribunale Ecclesiastico Diocesano              Avv. Salvatore Timpanaro, Assessore del Tribunale Ecclesiastico Diocesano  … Read More

Il vescovo scrive ai Presbiteri sulle processioni religiose

Carissimi Presbiteri, ormai da un mese stiamo vivendo il tempo della ripresa della vita liturgica con la partecipazione del popolo santo di Dio. Sono certo che tutti abbiamo gioito per la possibilità di celebrare con i nostri fedeli seppur con la trepidazione per l’osservanza delle norme che sono state date. I mesi estivi – come è noto – sono tradizionalmente segnati dalle feste patronali che culminano con la processione del simulacro del santo Patrono. Leggi tutto>> Ai Presbiteri… Read More

Relazione illustrativa sulla gestione delle somme derivanti dall’otto per mille per l’esercizio 2019

Le somme relative all’8 per mille (ex art. 47 della Legge 222/1985), assegnate dalla Conferenza Episcopale Italiana per l’anno 2019, sono state accreditate, con valuta 31-07-2019, su due distinti con-ti correnti tenuti presso la Banca di Credito Cooperativo “Mutuo Soccorso” di Gangi, Agenzia di Ni-cosia. C/c n.30644 intestato a Diocesi di Nicosia – Culto Pastorale; C/c n.30645 intestato a Diocesi di Nicosia – Carità. La presente relazione espone una descrizione analitica delle somme erogate con riferimento all’allegato Rendiconto relativo alla erogazione delle somme attribuite alla Diocesi dalla Conferenza Episcopale Italiana ex art.47 della Legge 222/85 per l’esercizio 2019. continua a leggere>> Relazione erogazioni 2019 - CDAE per sito WEB Rendiconto erogazioni otto per mille esercizio 2019… Read More

Solennità del Corpus Domini – diretta streaming della Santa Messa

  Nella Solennità del Corpus Domini, la Celebrazione della Messa, presieduta dal Vescovo in Cattedrale alle ore 19.00, sarà trasmessa in diretta streaming sul sito www.diocesinicosia.it, sul Canale YouTube e sulla pagina Facebook della Diocesi. Read More

Celebrazione della Messa Crismale – diretta streaming

    Giovedì 28 maggio alle ore 18.00 in Cattedrale celebrazione della Messa Crismale. Segui la diretta streaming sul sito www.diocesinicosia.it, sul canale YouTube e sulla pagina Facebook della diocesi di Nicosia. regia2… Read More

Relazione illustrativa sulla gestione delle somme derivanti dall’otto per mille per l’esercizio 2018

Le somme relative all’8 per mille (ex art. 47 della Legge 222/1985), assegnate dalla Conferenza Episcopale Italiana per l’anno 2018, sono state accreditate, con valuta 03-08-2018, su due distinti conti correnti tenuti presso la Banca di Credito Cooperativo “Mutuo Soccorso” di Gangi, Agenzia di Nico-sia. C/c n.30644 intestato a Diocesi di Nicosia – Culto Pastorale; C/c n.30645 intestato a Diocesi di Nicosia – Carità. La presente relazione espone una descrizione analitica delle somme erogate con riferimento all’allegato Rendiconto relativo alla erogazione delle somme attribuite alla Diocesi dalla Conferenza Episcopale Italiana ex art.47 della Legge 222/85 per l’esercizio 2018. 1. Le somme erogate per esigenze di culto e pastorale sono ammontate ad €436.558,17 su un totale di somme assegnate di €526.558,17. Le erogazioni hanno avuto le seguenti destinazioni: Alla Voce B esercizio cura delle anime si è erogata la somma di €343.293,17 di cui: • Per l’organizzazione di tutta la pastorale diocesana (formazione, convegni, stampa sussidi, pubblicazioni ecc…) tramite il personale dipendente ed i collaboratori professionali e per la gestione e la funzionalità di tutti gli uffici di Curia si è erogata la somma di €244.783,17 (Voce B.2). • Per il periodico diocesano “…In dialogo” €30.000,00 (Voce B.4). • Per la facoltà teologica regionale “S. Giovanni Evangelista” di Palermo €886,00 (Voce B.6). • Per la quota parte delle borse di studio per la realizzazione del progetto di archivio “200 anni della storia della Diocesi” €8.000,00. • Per le parrocchie in straordinaria necessità €50.000,00 (Voce B.10): – Parrocchia S. Ambrogio in Cerami €15.000,00 per la quota parte delle spese di progetta-zione per il consolidamento statico e restauro conservativo della Chiesa S. Sebastiano (i lavori sono stati ammessi a finanziamento regionale e sono in fase di esecuzione). – Parrocchia Maria SS. Assunta in Troina €25.000,00 per la quota parte delle spese di progettazione per il consolidamento statico e restauro conservativo della Chiesa dell’Immacolata (i lavori sono stati ammessi a finanziamento regionale). – Parrocchia S. Giuseppe in Leonforte per il consolidamento statico della copertura della Chiesa S. Giuseppe €5.000,00. – Parrocchia S. Filippo in Agira per quota parte di manutenzione straordinaria al tetto e per indagini alle fondazioni delle colonne della navata centrale della Chiesa S. Filippo in Agira €5.000,00. • Per il vescovo ed il clero addetto agli uffici della Curia Vescovile (Voce B.11) è stata erogata la somma di €9.624,00 (quota stabilita dall’ICSC di Roma in base agli incarichi). Per la formazione del clero si è erogata la somma di €83.000,00 così distinta: • Per il Seminario diocesano (Voce C.1) è stata erogata la somma di €70.000,00: per le attività di pastorale e formazione diocesana svolte nella struttura del Seminario Vescovile, per la forma-zione e gli studi di teologia dei seminaristi iscritti c/o lo Studio Teologico S. Paolo di Catania e per i lavori di adeguamento alla normativa antincendio dell’edificio del Seminario. • Per rette di seminaristi e sacerdoti studenti a Roma o presso facoltà ecclesiastiche €6.000,00 (Voce C.2). • Per la formazione permanente del clero €3.000,00 (Voce C.4). • Per la formazione del diaconato permanente €3.000,00 (Voce C.5). • Per la pastorale vocazionale €1.000,00 (Voce C.6). Contributo servizio diocesano per la promozione del sostegno economico della diocesi €1.000,00 (Voce F.1). Altre erogazioni: Alla Regione Ecclesiastica Sicilia, come stabilito dalla Conferenza Episcopale Siciliana, è stata erogata la somma di €9.265,00 (Voce G.1), pari al 2% delle somme ricevute dalla CEI. H. somme per iniziative pluriennali: • Nel fondo diocesano di garanzia (fino al 10% del contributo annuale), per l’esercizio 2018, si è accantonata la somma di €20.000,00 (Voce H.1). • Nel fondo diocesano di garanzia, relativo agli esercizi precedenti, è stata accantonata la somma di €60.000,00 (Voce H.2). Rispetto all’Atto formale del Vescovo del 26-10-2018 risulta come differenza la somma di €10.000,00 (Voce B.3) non erogata perché, nell’ultimo semestre, dalla Regione Ecclesiastica Sicilia so-no stati accreditati i contributi dovuti per la gestione del Tribunale Ecclesiastico Diocesano (anni 2016-2017-2018 quota per popolazione e quota per numero di cause). 2. Le somme erogate per interventi caritativi sono ammontate a €421.044,19 su un totale di somme assegnate di €503.561,68. Le erogazioni hanno avuto le seguenti destinazioni: Per la distribuzione a persone bisognose si è erogata una somma complessiva di €158.214,19: – Direttamente da parte della Diocesi per utenze, beni di prima necessità, farmaci, visite specialistiche ecc… €18.521,35 (Voce A.1); – La somma di €139.692,84 (Voce A.2) per famiglie e singoli bisognosi per utenze, beni di prima necessità, farmaci, visite specialistiche, canoni affitto abitazione ecc… – tramite le Parrocchie SS. Salvatore-S. Margherita-S. Antonio Abate, S. Pietro Apostolo-S. Antonio di Padova e S. Filippo in Agira, S. Giuseppe in Catenanuova, Immacolata Concezione-S. Agostino-Sacro Cuore in Centuripe, S. Ambrogio in Cerami, Maria SS. Annunziata-S. Giuseppe, S. Giovanni B.-S. Stefano, SS. Salvatore in Leonforte, S. Nicolò di Bari-S. Croce, SS. Salvatore-S. Paolo Apostolo, S. Maria Maggiore, S. Gabriele dell’Addolorata e S. Giovanni B. in Nicosia, S. Giuseppe in Nissoria, S. Basilio-S. Domenico-S. Maria La Croce in Regalbuto, S. Sebastiano in Troina. Per opere e attività caritative parrocchiali si è erogata la somma di €217.830,00:  per l’accoglienza e ospitalità da parte della Parrocchia S. Paolo Ap. in Nicosia di un giovane ex-tra comunitario si è erogata la somma di €5.000,00 (Voce C.1);  In favore di altri bisognosi si è erogata la somma di €207.830,00 (Voce C.5) di cui €2.000,00 per inclusione di bambini e ragazzi indigenti nei GREST parrocchiali organizzati dalle Parrocchie SS. Salvatore e Maria SS. Annunziata di Leonforte ed €205.830,00 per le emergenze abitative di alcune famiglie bisognose della nostra diocesi. In continuità con quanto messo in campo negli esercizi precedenti, si porta avanti il progetto diocesano di contrasto alle emergenze abitative promozionato da Caritas diocesana in collabo-razione e su richiesta dei centri di ascolto-Caritas parrocchiali. In favore di 12 famiglie bisogno-se (1 ad Agira, 1 a Cerami, 1 a Gagliano, 2 a Leonforte, 5 a… Read More

Feste religiose e carità

Il Vescovo con decreto del 30 settembre promulga alcune disposizioni che entreranno in vigore dal prossimo 15 ottobre in merito alla programmazione delle feste e all’utilizzo delle somme di denaro raccolte. In particolare dispone che: 1. I programmi delle feste devono essere presentati alla Curia discussi e approvati dal Consiglio Pastorale Parrocchiale. 2. In occasione delle feste sono assolutamente proibite le lotterie. Tutte le offerte raccolte in occasione delle feste siano frutto di elargizioni liberali. I comitati devono garantire la trasparenza nella raccolta e nella destinazione delle somme. Per un periodo di transizione, stabilito in due anni, il comitato, almeno sei mesi prima della festa, può chiedere ad una apposita commissione diocesana l’abbassamento graduale delle somme da mettere a disposizione per i premi di un eventuale sorteggio. 3. Una porzione delle somme raccolte, orientativamente la decima parte, deve essere destinata alla beneficenza. Il comitato e la Caritas Parrocchiale provvederanno ad individuare gesti e segni che manifestino nella concretezza la necessaria attenzione ai poveri. 4. Si riconferma l’obbligo di chiedere alla Curia diocesana l’autorizzazione per la celebrazione delle feste e la previa approvazione dei programmi che vanno dati alle stampe solo dopo l’approvazione. Dei programmi stampati con l’approvazione ecclesiastica una copia deve essere fatta pervenire alla Curia prima della sua affissione al pubblico. Nella mia lettera pastorale Sentieri di Prossimità – dice il vescovo – ho inteso richiamare la necessità di coniugare le nostre feste religiose con il dovere imprescindibile della carità. Così scrivevo: «Non possiamo tollerare che le feste della Madonna, dei Santi o di Gesù si tramutino in occasione di sorteggi, di sfarzi, di gara a chi spende di più o di abbuffate per gli amici […]. Read More

Giornata di studi: Il tetto ligneo dipinto della Cattedrale San Nicolò a Nicosia

L’ordinazione presbiterale di Vincenzo Mascali e Giuseppe Palazzo, il frutto più bello della Missione giovani

“Il mio cuore è colmo di gioia e di gratitudine. Imporre le mani su Giuseppe e Vincenzo, oggi solennità dell’annunciazione del Signore, e accogliere nella nostra Chiesa il dono di due nuovi presbiteri è un privilegio inestimabile. Sono doni d’amore che vengono dall’alto e che fanno esultare di gioia indicibile questa nostra Chiesa, sposa e madre”. Sono le parole con cui nell’omelia, quasi interamente dedicata a loro, il vescovo Muratore si è rivolto a Vincenzo Mascali e Giuseppe Palazzo. “Cari Giuseppe e Vincenzo, abbiamo accompagnato con trepidazione il vostro cammino fin dai primi segnali, fin dalla missione giovani, di cui siete il frutto più bello. Adesso queste parole – ha detto il Vescovo facendo riferimenti a quelle dette dall’angelo a Maria – sono rivolte a voi, pronunziate dall’Angelo stampate per sempre, indelebilmente, nel vostro cuore: rallegrati, non temere, lo Spirito invaderà il tuo cuore, il Signore e con te, sarai fecondo. Siete, come Maria, avvolti dall’amore tenero del Padre, amati e configurati fra poco pienamente al suo Figlio, inondati e animati dal fuoco dello Spirito Santo”. Parole che hanno colpito profondamente il cuore dei due nuovi presbiteri e in particolare quello di Vincenzo che ha vissuto questo importante momento della sua vita fra lacrime incontenibili. “Il nostro Dio è un Dio che danza, che fa felice il cuore, che vuole la nostra gioia. È un Dio chinato su di voi, su questa assemblea, e ci avvolge con la sua tenerezza e con il suo amore. La gioia così diventa stile che trabocca, impegno di uomini e di cristiani. È la testimonianza più credibile e avvincente. La gioia che – ha proseguito il Vescovo – emana dalla vita di un prete o dalla vita di un cristiano non può essere un fatto eccezionale, come un abito che si indossa nelle feste solenni; deve essere un fatto quotidiano, feriale, perché Dio è la nostra gioia, Questa gioia profonda dovete portare nel cuore – ha ricordato a Vincenzo e Giuseppe – e contagiare a coloro che incontrerete. Di questa gioia dovete essere sempre testimoni luminosi, sempre”. Sempre anche “di fronte a situazioni difficili e problematiche. Ma subito ci viene incontro la seconda parola: non temere. Non temere è la parola che dà energia ai Santi, vigore ai profeti e forza ai martiri; e la vostra vocazione è quella di essere sacerdoti santi, profeti di un mondo nuovo, martiri che danno la vita totalmente per amore. Allora non temere Vincenzo, non temere Giuseppe. Non temere se in questo momento rimani sgomento di fonte alla sproporzione del mistero che adesso inonda la tua vita”. Goia da manifestare senza farsi prendere dallo sconforto nemmeno “quando ti guardi dentro e ti trovi povero, fragile, inadeguato perché le tue mani toccheranno il corpo di Cristo nell’Eucaristia e nella carne dei fratelli. Non temere quando, spettatore del processo di scristianizzazione, dell’analfabetismo religioso, dell’indifferenza serpeggiante o palese, dovrai farti dispensatore instancabile del Vangelo”. E davanti alle difficoltà il monito e assieme augurio del vescovo è quello di continuare “ad osare. Non temere di uscire dalla sacristia, di rompere i circuiti a volte asfissianti dei soliti cosiddetti vicini. Uscite, abitate la strada; sulla strada incrocerete i volti veri insieme a fatiche, ricchezze e povertà. E su quei volti scoprirete impresso il volto di Cristo”. Osare ancora attraverso “la logica del dono” e i “percorsi nuovi” lasciandosi guidare dallo Spirito, “innamoratevi ogni giorno – ha detto il Vescovo riferendosi alla fecondità della Chiesa – di questo grembo generante. Aiutatela a generare i figli di Dio. E generare non significa solo fare nascere, ma accompagnare, fare crescere, portare alla maturità. La nostra Chiesa ha percorsi stupendi in questa direzione. Aiutate la nostra Chiesa. Questa Chiesa – ha continuato – dobbiamo manifestare, questa Chiesa dobbiamo vivere, questa Chiesa dobbiamo amare. E tutto questo non da soli, ma insieme al Vescovo ed in piena comunione con il presbiterio. Insieme ai laici ricchi di grazia, di sapienza, di carismi e capaci di discernimento”. Queste parole hanno condotto e preparato l’assemblea al loro “Eccomi” commosso e commovente, perché donare per intero la vita per amore di Cristo rimane una delle scelte più profondamente toccanti per ogni credente. Read More

Ordinazione Sacerdotale dei diaconi Vincenzo Mascali e Giuseppe Palazzo

Lunedì 25 marzo, data in cui ricorre il X anniversario di Ordinazione Episcopale del nostro vescovo Salvatore Muratore, si terrà l’Ordinazione presbiterale dei diaconi Vincenzo Mascali e Giuseppe Palazzo. Lo stesso giorno sarà ufficialmente aperta la II Visita Pastorale del Vescovo. Read More

CONVEGNO REGIONALE DELLE CARITAS DIOCESANE TROINA, 17-18 MAGGIO 2024 “CARITAS, TRA PROFEZIA ED ADVOCACY”

PROGRAMMA 17 Maggio 2024   Ore 10,30:       Accoglienza Ore 11,00:       Preghiera introduttiva Ore 11,15:       Saluti del Vescovo della Diocesi di Nicosia, S.E. Rev.ma Mons. Giuseppe Schillaci, del Vescovo Delegato, S.E. Rev.ma Mons. Giovanni Accolla e del Delegato regionale, Domenico Leggio. Ore 11,30:       Introduzione ai lavori          Ufficio Formazione Regionale: “Contestualizzazione del tema Advocacy e della Profezia a partire dalle risonanze e riflessioni emerse in occasione del Convegno regionale dello scorso anno a Mazara del Vallo. Ore 11,45:        I RELAZIONE           Contributo biblico-sapienziale sul tema della Profezia come scelta pastorale verso Dio e verso i poveri –  a cura di Don NINO LA MANNA, Vicario Episcopale per la Cultura, Diocesi di Catania. Ore 12,15:        Testimonianza in Dialogo con l’Assemblea         “La sperimentazione della dimensione della cura” (rispetto a quanto emerso a Mazara riprende “l’importanza del raccontare come metodo per valorizzare le storie, contaminare la comunità ed essere autentica testimonianza della carità”) – a cura di Sandro Mauro e della moglie Marzia (Diocesi di Nicosia). Ore 13,00:       Pranzo Ore 15,15:       Lavori di gruppo tematici (da definire) aventi obiettivi: Rilevare lo stato di salute degli ambiti in riferimento alle scelte di campo individuate a Mazara: capacità di farsi prossimi e prendersi cura in un’ottica promozionale, capacità di advocacy, l’importanza del raccontare come metodo per valorizzare le storie e contaminare la comunità; attivazione di servizi in risposta alle nuove sollecitazioni di prendersi cura di chi si prende cura. Organizzare possibili forme di coordinamento regionale. Ore 16,30:       Restituzione di quanto emerso dai lavori di gruppo. Ore 17,00        II RELAZIONE         Contributo sul tema dell’Advocacy “Come dare voce a chi non ha voce?” – a cura di Don LUIGI D’ERRICO, Parroco Chiesa dei Santi Martiri d’Uganda – Roma. Ore 18,00:       Confronto in Assemblea. Ore 18,45:       Celebrazione Eucaristica, presieduta da S.E. Rev.ma Mons. Giuseppe Schillaci, Vescovo di Nicosia. Ore 20,00:       Cena.   _______________________________________________________________________________________ 18 Maggio 2024 ________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________   Ore 9,00:         Preghiera – Ora Media Ore 9,30:         World Cafè: “Come dare voce a chi non ha voce?” – Confronto sul tema dell’advocacy, prospettive di lavoro nell’ambito della nostra Delegazione Regionale – a cura di Don Marco Tarascio, Referente Area Promozione Caritas Sicilia. Ore 11,30:       Pausa: Ore 11,45:        Conclusioni del Vescovo Delegato Regionale – Avvisi d’ambito. Ore 13,00:       Pranzo. Ore 14,30:       Partenze.  … Read More

L’ ORDINAZIONE PRESBITERALE DEL DIACONO DON PATIENT MOMA KALELA

Visita ad limina apostolorum

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Visita ad limina Apostolorum

Video incontro con Papa Francesco… Read More

Veglia Pasquale 2024

Diamo sostegno a chi è disperato e smarrito: il messaggio pasquale del Vescovo Giuseppe

Diamo vita… Cristo è risorto! Carissimi fratelli e sorelle, l’annuncio della Pasqua risuoni ancora forte, dolce, diretto, nella nostra mente e nel nostro cuore; una verità inaudita che dischiuda sempre più nuovi orizzonti… Non si tratta, certo, di ripetere uno slogan, di proferire una parola vuota, ma di affermare e annunciare un fatto, un avvenimento che non finisce mai di interrogarci, perfino di inquietarci, per mettere in cammino l’intera nostra vita e illuminare l’uomo, la storia, il tempo: scrutare il presente, conoscere il passato, prefigurare il futuro. Si tratta della nostra fede! Cristo è risorto. Alleluia! È veramente risorto. Alleluia! Questo annuncio ci parla ancora? Dice qualcosa a tutti? Cristo è risorto! E noi? Siamo risorti con Lui? Risorgiamo dalle nostre morti, dai nostri errori, dai nostri fallimenti, dai nostri peccati…? Viviamo da risorti? Siamo artefici di resurrezione e di vita per gli altri, soprattutto per coloro che non hanno niente di niente? La nostra vita dona vita con le parole che offre, con i gesti che pone? Cosa muore e cosa risorge oggi nelle nostre esistenze personali, nelle nostre famiglie, nelle nostre parrocchie, nei nostri gruppi, nelle nostre città, nella nostra Sicilia, nel mondo…? Muore il nostro egoismo? Muore l’odio, la vendetta, la guerra…? Muore la bramosia dell’avere, del possesso, del piacere, del potere…? Risorge l’amore, la bontà, la giustizia, la solidarietà, la fraternità, la pace…? E la nostra fede, vive o muore? Muore di forme, di apparenza, di pura esteriorità, di strutture…? Vive di Vangelo? Muore di astrazione, di indifferenza, di chiusura, di rifiuto…? Vive di attenzione, di tenerezza, di accoglienza, di misericordia…? La fede senza le opere non è forse morta in se stessa!? (Cfr. Gc 2,17). Una fede che muore cosa può trasmettere alle generazioni future? Cosa può dire una fede priva di coraggio, di schiettezza, di audacia, di carità, di umanità, di fraternità…? Paura, diffidenza, calcolo, sospetto, giudizio…? Noi, i discepoli del Risorto, sappiamo oggi darle un’anima, riusciamo a rivitalizzarla, attualizzarla, testimoniarla…? La nostra fede mostra slancio, entusiasmo, creatività, vita…? La fede vive quando si trasmette nella sua radicalità, nella sua verità, nella sua autenticità, nella sua freschezza, nella sua purezza, nella sua semplicità, nella sua bellezza… Cristo è risorto! Risorgiamo con Lui! Diamoci da fare tutti! La luce, la gioia, la forza, la pace, che ci consegna il Signore risorto ci porti a donare e a donarci nella pienezza dell’amore. Colui che ama niente prende ma tutto dona e si dona senza riserva alcuna. È l’amore gratuito che feconda tutta la realtà, il mondo intero. Amorizziamo tutto e tutti, dall’aria che respiriamo, al filo d’erba che ammiriamo, a tutti i nostri fratelli e le nostre sorelle che avviciniamo e abbracciamo; diamo speranza e futuro al giovane, fiducia e dignità al lavoratore, nuove possibilità a chiunque; diamo sostegno, compagnia, vicinanza, amicizia vera, in modo tangibile e concreto a chi ha perso tutto, a chi è disperato, arrabbiato, triste, stanco, smarrito; a chi oramai non riesce più a scorgere una ragione e a dare un senso alla vita; diamo una mano con generosità perché si riaccenda in ognuno il desiderio di vita, il desiderio di bene, il desiderio di amore verso tutto e tutti. Signore risorto, come tuoi discepoli, vorremmo impegnarci a donare più amore, più gioia, più vita ad ogni creatura; vorremmo prenderci seriamente cura della nostra casa comune. Tu, Signore risorto donaci la tua pace, cammina con noi, continua a conversare con noi; apri le menti e i cuori di tutti: parlaci! Donaci il tuo Spirito perché il nostro cuore arda di più amore; spezza il pane per noi e con noi; rendici più solidali, compassionevoli, fraterni, con tutti; la tua prossimità ci spinga a servirti nei più poveri, nei più dimenticati, nei più sofferenti, nei più soli; manda il tuo Spirito, fai nuove tutte le cose, rinnova noi e la faccia della terra. Il Signore risorto doni a tutti vita, amore, gioia, pace. Fraternamente in Cristo + Giuseppe Schillaci Nicosia, 31 marzo 2024… Read More

Servire non essere servito

Stiamo vivendo un momento di grazia. Chi può negarlo? L’arrivo in Diocesi – da quasi due anni- di S.E. Mons. Giuseppe Schillaci, sta suscitando forti sollecitazioni. Ce ne accorgiamo: dai discorsi che si fanno, dalla curiosità diversa che ci sollecita, da una maggiore disponibilità che disseppelliamo da sotto la sorniona indifferenza che talvolta ci prende. Ci sfiorano mille e mille domande, ma sono momenti eccezionali, soffi d’aria sottile, che ci impregnano senza che noi lo decidiamo e che – in questi quasi primi due anni di cammino – stanno contagiando tutti. Ce lo ripetiamo nel cuore il brano di Karol Wojtyla: ” Bisogna che ciascuno porti tanto quanto può e che ciascuno porti là dove può. E dopo – è una cosa di Dio non dell’uomo”. In questa atmosfera particolare sentiamo che questi primi ventuno mesi di Mons. Schillaci tra noi, stanno segnando un passaggio d’intensità unica, cruciale. Nel quale sta’ diventando forse fatale uno scrutinio dei cuori, un disvelamento anche involontario delle intenzioni sotterranee. Ci stiamo accogliendo reciprocamente con il nostro Pastore, popolo e Vescovo, e lo stiamo facendo nello stupore della fede, sapendo di accogliere un dono quanto mai significativo: un nuovo anello che si aggiunge alla bicentenaria successione Apostolica che, a questa chiesa particolare nicosiana, una Storia più grande Le ha assegnato. Ed è proprio dentro questa cornice di ‘conoscenza ed accoglienza’che si è articolato l’evento pomeridiano dello scorso Lunedì 11 Marzo; la ‘Sala dei Vescovi ‘ del Palazzo Episcopale, ha elegantemente ospitato un numero davvero notevole fra amici, fedeli, presbiteri e religiosi ed autorità civili pronti a ‘sintonizzarsi’ all’ascolto di una narrazione dal sapore cordiale ed affettuoso. Il momento, fortemente voluto dalla Prof.ssa Angela Mancuso, (Presidente della Sez. Uciim di Nicosia), e che ha brillantemente presentato e moderato l’incontro, ha visto la partecipazione dell’autore del volume “Servire non essere servito – Il Magistero dell’episcopato lametino di Mons. Giuseppe Schillaci”, il Prof. Filippo D’Andrea (per decenni docente all’Istituto superiore di Scienze Religiose di Lamezia Terme e professore emerito di Filosofia e Storia nei licei statali), il quale, nel suo intervento di apertura dell’appuntamento culturale, ha esordito dicendo che: ” Il volume raccoglie gli interventi durante i tre anni di episcopato a Lamezia Terme di monsignor Schillaci, “filosofo della prossimità”. “ Il Vescovo – ha aggiunto l’autore – ha lasciato un segno indelebile, un dono provvidenziale, che ha saputo portare una ventata di novità con la parola garbata, l’azione decisa, la presenza costante. Il mio primo incontro con Mons. Schillaci – ha ancora raccontato– è stato segnato da un dialogo intenso e d’immediata empatia durante una lunga passeggiata nel centro storico di Lamezia. Abbiamo parlato della chiesa, della diocesi in particolare, della città, della cultura, del clero, dei laici, di teologia, di filosofia, e di tanto altro”. Gli anni lametini dell’ex Rettore del Seminario Arcivescovile di Catania sono stati scanditi dalla pandemia. Nella presentazione del libro, significativamente intitolata “Con l’odore del pastore e l’umiltà del discepolo”, brevi ma incisivi vengono definiti da Carmine Matarazzo (Ordinario della Pontifica Facoltà di Teologia dell’Italia Meridionale Sezione San Tommaso d’Aquino) – gli anni di permanenza a Lamezia Terme del Vescovo originario di Adrano, l’ex ‘Ragazzo di Santa Lucia’ come amano definirlo i suoi concittadini . “Scorrendo i suoi interventi e le sue visite in tutto il territorio della diocesi – ha ancora aggiunto il Prof. D’Andrea – emerge in maniera netta come “i poveri sono diventati la sua priorità”. Il presule della chiesa catanese – nel volume – viene accostato più volte a Mons. Vittorio Moietta, vescovo di Nicastro (oggi diocesi di Lamezia Terme) dal 1961 al 1963, per il quale è stata avviata la causa di beatificazione a 60 anni dalla morte.“ Due vescovi – si legge in uno degli interventi contenuti nel libro – benvoluti e popolarissimi. La gente li ha sentiti subito vicini e confidenti. La brevità e l’incisività dell’episcopato di entrambi li accomuna molto, pur se divergono, anche per i tempi storici diversi, nell’approccio pastorale generale, ma esprimenti una fortissima prossimità verso il popolo, in particolare, i fragili e gli emarginati. Credenti e non, li hanno amati con sincerità e fiducia, considerandoli autentici uomini di Dio”. Significativo il breve ma intenso intervallo musicale proposto dalle splendide voci del diacono Patient Moma Kalela che, accompagnato da Valentina D’Alessandro (Direttrice del coro della Cattedrale) hanno magistralmente interpretato il canto “Luce bellissima” composto dallo stesso diacono. A seguire poi la bella testimonianza di ‘lunga amicizia’ proposta da S.E. Mons. Salvatore Pappalardo (Arcivescovo emerito di Siracusa, già vescovo di Nicosia) che ha ricordato, col cuore in mano, gli anni della formazione da presbiteri della chiesa catanese fortemente segnati dalla personalità di due compianti Arcivescovi: Mons. Domenico Picchinenna e Mons. Luigi Bommarito. “ Un’amicizia la nostra, segnata, da profondo rispetto e da una intesa ricca, cordiale e sincera”. Poi, è stata la volta del Dott. Michele Li Pira (Diacono permanente) che, riferendosi al servizio episcopale che Mons. Schillaci ha iniziato in Diocesi ha affermato: “ Con il suo stile umile e discreto – già svelatosi nel giorno in cui ha preso ‘possesso’ della sua chiesa particolare – si è in qualche modo intuito quello che poi sarebbe stato il suo ministero. Ciò che mi ha permesso di confermare la mia prima intuizione è stato il modo in cui Mons. Schillaci ha guardato uno ad uno gli occhi di ciascun ammalato. Da subito si è capito che sarebbe stato un vescovo capace di uscire ‘fuori dal recinto’, fuori dal palazzo, capace di evitare la corte, pronto a prodigarsi per rispondere ai bisogni e alle richieste della comunità. Il vescovo Giuseppe – ha continuato – riesce ad incarnare il motto episcopale con una evidente propensione per l’altra persona. L’ascolto è il criterio vero che lo conduce ad aprirsi all’altra persona in ogni condizione. Profumato dall’odore del gregge, entra in punta di piedi e sa ascoltare, scrutando con occhi pazienti e di padre”. E di questa capacità è stato testimone l’On. Fabio Mancuso, Sindaco di Adrano, città natale del Vescovo Schillaci.” La carica fortemente umana e… Read More

La Diocesi in assemblea sinodale. L’invito del Vescovo: “Lasciamoci prendere per mano dal Signore”

“Facciamo strada insieme”, questo il titolo dell’assemblea sinodale diocesana, svoltasi sabato 24 febbraio nei locali del seminario vescovile; camminare insieme per annunciare il Vangelo, essere discepoli missionari nel proprio territorio, ponendosi in ascolto autentico dello Spirito Santo. A presiedere la giornata il Vescovo Giuseppe Schillaci, coadiuvato dalla segreteria del Sinodo: Lina Barbagallo, Gaetano Scornavacche, Tanina Li Calzi, don Filadelfio Scandurra, Ludovica Beritelli, Maria Papa. Il cammino sinodale  della Diocesi, dopo la fase narrativa che ha contraddistinto l’anno pastorale 2022/2023, è entrato ora nella fase del discernimento. L’ascolto come modus operandi. La fase narrativa ha permesso di individuare tre cantieri: ascolto, giovani, povertà, come ha chiarito mons. Schillaci nella Lettera Pastorale 2023/2024: <<Uno dei cantieri che è venuto fuori nella sua immediatezza e urgenza è quello dell’ascolto. E’ uno stile da acquisire. Si tratta, evidentemente, di un cantiere che ciascuno di noi dovrà premurarsi di lasciare sempre aperto come d’altra parte è necessario che altri cantieri, emersi nel passato e altri che man mano nel cammino emergeranno, rimangano aperti>>. I giovani, scrigni preziosi di capacità e risorse. Come ha evidenziato il Vescovo: <<Un cantiere aperto che, in questo nostro tempo, desta una particolare preoccupazione è quello dei giovani, la loro educazione, la loro formazione. Il mio primo pensiero va al mondo della scuola, ai dirigenti, ai docenti, a tutto il personale non docente, ma anche alle famiglie chiamate a un’alleanza responsabile con tutti loro (…) I giovani non pensiamoli solo come oggetti di azione pastorale nei confronti dei quali orientare tutti i nostri sforzi, la nostra creatività e fantasia, ma consideriamoli per quello che sono, prima di tutto soggetti, protagonisti, nella loro esistenza personale e relazionale. Diamogli fiducia! Lasciamo venire fuori tutte le loro capacità e risorse, il bene che c’è in loro, i loro doni, la loro vita, la loro interiorità, insieme alle loro paure, alle loro fragilità e insicurezze che vanno ascoltate, accolte e accompagnate fino in fondo>>. Povertà, sostantivo plurale. <<L’altro cantiere a cui prestare tanta attenzione, nel nostro cammino sinodale – ha rimarcato Schillaci – sono i poveri, gli ultimi, coloro che non contano nulla. Un cantiere che per la Chiesa non può che essere un’opzione preferenziale, una predilezione, una via privilegiata. Dentro questo riferimento mi è sembrato importante declinare tale scelta al plurale: le povertà>>. Un tema, quello della povertà, molto caro anche a Papa Francesco che nel novembre 2023, in occasione della settima Giornata Mondiale dei Poveri, da lui stesso istituita, ha definito la povertà uno scandalo di cui Dio ci chiederà conto: <<Pensiamo alle tante povertà materiali, alle povertà culturali, alle povertà spirituali del nostro mondo, pensiamo alle esistenze ferite che abitano le nostre città, ai poveri diventati invisibili, il cui grido di dolore viene soffocato dall’indifferenza generale di una società indaffarata e distratta. Quando pensiamo alla povertà dobbiamo dimenticare il pudore: la povertà è pudica, si nasconde, dobbiamo noi andare a cercarla, con coraggio. Pensiamo a quanti sono oppressi, affaticati, emarginati, alle vittime delle guerre e a coloro che lasciano la loro terra rischiando la vita; a coloro che sono senza pane, senza lavoro e senza speranza. Tante povertà quotidiane, e non sono due, tre, sono moltitudine, i poveri sono moltitudine>>. Uscire, allora, per andare in cerca delle sorelle e dei fratelli che vivono situazioni di disagio e rischiano che le loro vite vengano fagocitate dalle varie povertà: come faceva don Pietro Sigurani (rettore della Basilica di Sant’Eustachio a Roma, scomparso nel 2022),  che non solo per anni ha aperto la sua chiesa ai poveri ma nel 2017 ha pure bussato alla porta di dieci ristoranti del centro di Roma per chiedere di offrire un pranzo come si deve (con tanto di menù) alle persone bisognose. L’anno pastorale 2023/2024 della Diocesi di Nicosia sarà accompagnato dalla suggestiva icona biblica dei discepoli di Emmaus, prezioso supporto nel cammino di discernimento. A questo proposito mons. Schillaci ha sottolineato: <<Nel nostro cammino lasciamoci anzitutto interrogare dal Signore. Lasciamo l’iniziativa a Lui, lasciamo che sia Lui a parlarci. Il Signore, tuttavia, prima ancora di parlarci si avvicina. Impariamo da Lui! Si può parlare con più credibilità e autorevolezza quando ci facciamo prossimi, vicini, di tutti con generosità, non utilizzando tatticismi o strategie pastorali che ci paralizzano e ci chiudono dentro una visione di calcoli e interessi umani e mondani (…) Lasciamoci inquietare da quello che il Signore stesso ci dice, lasciamoci prendere per mano da Lui con assoluta docilità e apertura>>. (Valeria Lentini)… Read More

Pellegrinaggio dei fidanzati In Cattedrale

Il 25 febbraio 2024, II domenica di Quaresima, come ogni anno, i fidanzati che nelle parrocchie e Unità Pastorali della Diocesi stanno vivendo l’itinerario di riscoperta della fede in preparazione al matrimonio, compiranno il Pellegrinaggio in Cattedrale.   La giornata si svolgerà secondo il seguente programma: Ore 10,00        Ritrovo in Cattedrale Ore 10,15        Presentazione dei Gruppi al Vescovo Giuseppe Ore 11,00        Santa Messa presieduta dal Vescovo Giuseppe con il Rito di adesione alla Chiesa Ore 13,00        Pranzo insieme.   Ogni anno i fidanzati compiono il Pellegrinaggio in Cattedrale per compiere il 2° rito di passaggio nell’itinerario di fede in preparazione al matrimonio, cioè il Rito di adesione alla Chiesa. Tale rito viene vissuto davanti al Vescovo e alla comunità diocesana per sottolineare il significato e l’importanza che ha la Chiesa nella vita di una famiglia e per sensibilizzare sul ruolo e sul compito delle famiglie nella vita della Chiesa. Read More